Ho svolto attività clinica presso i Servizi di Salute Mentale pubblici di diverse zone della Toscana: queste esperienze mi hanno consentito di comprendere maggiormente l'importanza di una salute mentale accessibile a tutta la popolazione.
In seguito ho ampliato le mie conoscenze collaborando, presso il reparto di Psichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell’IRCCS Meyer tra la fine del 2024 e il 2026. Durante questo periodo di tempo ho potuto aggiornare le mie conoscenze sulle nuove presentazioni che la psicopatologia sta assumendo negli ultimi anni e sulle modalità di cura.
Parallelamente ho sviluppato, nel corso degli anni, un progressivo interesse per le scienze forensi, applicate al mondo della psichiatria.
Ho lavorato presso la Struttura Residenziale Psichiatrica di primo livello "Villa Aeoli", ad alta intensità di cura, per pazienti autori di reato con misura di sicurezza semi-detentiva e presso la REMS-D di Volterra. In questo ruolo ho acquisito una preziosa esperienza nella cura dei pazienti e nella conduzione di ricerche nel campo della psichiatria forense, che è risultata essenziale per la mia futura carriera di psichiatra forense.
Tra il febbraio e il giugno 2025 mi sono, inoltre, recato negli Stati Uniti, come visiting scientist presso il California Department of State Hospitals, al fine di ampliare il mio sapere su aspetti psichiatrico-forensi e sulle possibili integrazioni da applicare nel nostro sistema per i percorsi di cura residenziali e comunitari dedicati ai pazienti autori di reato.
Attualmente affianco la mia attività clinica come Dirigente medico di I livello nel reparto di psichiatria della SOD di neuropsichiatria presso l’AOU IRCCS Meyer a quello di ricercatore nel ruolo di PhD student presso il Dottorato di Psicopatologia e Funzionamento Mentale: metodi di ricerca in ambito forense presso l'Università "La Sapienza" di Roma.
Mi piace pensare che la psichiatria sia una disciplina medica basata sulla curiosità e l'attenzione empatica del clinico volta a permettere la costruzione di un dialogo comune, improntato sulle caratteristiche individuali e irripetibili di ogni paziente e dove quest'ultimo sia il vero motore del progetto di cura.